Stili & lavorazioni

Che tu sia un tipo sportivo o classico, la tua camicia rivela subito il tuo grado di raffinatezza.
Infatti, poiché l’eleganza di un uomo si riconosce dai dettagli, spesso la scelta di una camicia è ciò che fa la differenza.
Premetto, come ho già detto molte altre volte, che “elegante” non vuol dire necessariamente vestire in modo formale, quanto piuttosto vestire consapevolmente al contesto in cui ti trovi e soprattutto riconoscere la qualità e la bellezza nelle cose che scegli.
In questo articolo scoprirai i dettagli che fanno la differenza nella scelta di una camicia di qualità e di buongusto.

Per quanto riguarda il tempo libero, quando cioè non hai appuntamenti galanti, né di lavoro, in linea di massima è concesso quasi tutto: dalla camicia semi-trasparente (se ti va di seguire le ultime tendenze stilistiche), a quella di tessuto stropicciato, scolorito ad hoc, con fantasie strane, super attillata …insomma, se vai sul capo di moda non esistono regole!
Se invece la stranezza non fa per te e apprezzi il rigore di una confezione perfetta (per non dire sartoriale) oltre alla ricercatezza dei dettagli, sia perché hai la necessità di presentarti in modo inequivocabile al lavoro o ad un appuntamento importante, oppure molto semplicemente perché “ti piace”, allora il discorso cambia.
In questo caso può esserti utile conoscere le particolarità che distinguono una camicia elegante e di classe da una camicia qualunque.

1. IL TESSUTO

Il tessuto migliore per una camicia da uomo è un tessuto di cotone detto “DOPPIO RITORTO”.
Il “doppio ritorto” è una particolare lavorazione del tessuto in cui i fili di cotone vengono ritorti o meglio attorcigliati su loro stessi per garantire una maggiore consistenza della trama, senza renderla rigida. Tra l’altro questo tipo di lavorazione rende anche i colori delle camicie molto più luminosi.
La camicia realizzata in un cotone doppio ritorto ha il vantaggio che si stropiccia molto poco rispetto a qualsiasi altro tipo di tessuto e non lascia intravedere in trasparenza una eventuale t-shirt o canottiera.

2. IL COLLO

Le tipologie di collo sono sostanzialmente quattro (vedi foto):
– Alla francese cioè con le punte piuttosto aperte e sfuggenti verso l’esterno.
– All’italiana cioè con le punte piuttosto chiuse che vanno verso il basso.
– Mezzo francese che è una via di mezzo fra il primo e il secondo.
Questi colli, affinché abbiano una linea più netta sono a volte corredati da 2 stecchette di plastica estraibili, posizionate sotto le punte.
Si tratta di forme che vanno bene per qualsiasi occasione ed in particolare per quelle eleganti.
Infine, il collo Botton down che è corredato di asole e bottoncini sulle punte ed è indicato in genere per le camicie un pò più sportive.

3. IL POLSINO

Dopo il tessuto e il collo, ciò a cui devi prestare attenzione è il POLSINO.
Il polsino di una camicia di classe non è mai diritto, ma è sempre arrotondato oppure sagomato cioè con le punte mozzate (vedi foto).
Lo spacco che segue il polsino termina in alto con una una piccola cucitura a punta detta “mosca” e presenta sempre un bottone a metà spacco.
Il polso doppio e ripiegato, con le asole per mettere i gemelli rappresenta invece il massimo dell’eleganza e della raffinatezza.

4. LE CUCITURE

Anche le cuciture sono importanti.
Più punti presenta una cucitura, maggiore è la sua resistenza.
Un camicia di qualità è sempre rifinita con le cuciture dette all’inglese, cioè con cuciture doppie.

5. TRIANGOLO SUI FIANCHI

Un altro dettaglio che rende una camicia speciale è il TRIANGOLO SUI FIANCHI.
Tutte le camicie di qualità presentano al fondo sui fianchi un triangolo di stoffa per rendere più confortevole la vestibilità cioè i movimenti del corpo.

6. BOTTONI

Anche i BOTTONI hanno la loro importanza in una camicia! Il bottone di una camicia che si rispetti è spesso, cioè alto dai 2 a 2,5 millimetri.
Il massimo sarebbe anche che si trattasse di un bottone di madreperla….ma oggi non è così facile trovare ancora camicie con bottoni di madreperla.

7. ASOLA AL FONDO

Un altro dettaglio importante è l’ultima asola al fondo dell’abbottonatura, che deve essere orizzontale mentre tutte le altre sono verticali

8. COME INDIVIDUARE LA TAGLIA GIUSTA

Generalmente la scelta della taglia della camicia si fa basandosi sulla circonferenza del collo, però è anche molto importante considerare la lunghezza delle maniche, in quanto di regola una camicia dovrebbe spuntare dalla manica della giacca di 1-2 centimetri, quindi se sai di avere le braccia piuttosto lunghe, dovrai considerare di acquistare una misura in più.

9. INFINE…QUALCHE REGOLA DI STILE

Se porti la giacca è importante, come ti ho appena detto, che il polsino della tua camicia fuoriesca sempre di circa un paio di centimetri dal fondo della manica della giacca.
Lo stesso vale anche per il collo, che deve spuntare di 1-2 cm dal collo della giacca e precisamente nella parte dietro sotto la nuca.
In occasioni importanti, come durante una cerimonia, una cena, un pranzo, ma anche durante una riunione di lavoro, le regole del bon ton e quindi della tradizione elegante vogliono che l’uomo non tolga mai la giacca….nemmeno mentre mangia e soprattutto in presenza di una signora.
E c’è un motivo a tutto questo: quello che originariamente la camicia era un indumento intimo da portare esclusivamente sotto qualcos’altro come la giacca o il panciotto.
Oggi è rimasto questo retaggio anche solo per il fatto che inevitabilmente una camicia dopo che è stata portata sotto una giacca è stropicciata o meglio non è più perfettamente stirata e pulita come quando l’hai tirata fuori dall’armadio!